Stasera sono libera.
Potrei andare a scrivere qualche indispensabile frasetta sul senso del trasloco, sul movimento, sulla mossa del compattare i propri averi in una valigia.
Ma ho salutato Raffi e fra pochi minuti saluterò anche la Fra, e l'unica a cui riesco a pensare è che ho corso fino al mare e ho detto arrivederci anche a lui (l'ho detto proprio).
Ci sarà modo di rotolarsi nei ricordi e guardare il cielo pensando al quadrilatero incstonato fra le case dei vicini.
Ci sarà tempo.
ps.
Offerte di lavoro.
Programma per la prossima settimana: isolamento sociale e riprendere il ritmo.
Contratti da firmare.
Frasi potenti.
Luci sul mare.
E-book in vendita su Lulu con le mie illustrazioni (si chiama ALPHA ! vedetevelo!)
Libri da finire e da mandare.
tiè.
martedì 25 settembre 2012
venerdì 21 settembre 2012
S/D- 2/3 e 3/3 di Spirito di Vino e Attrattive Viaggianti
Eccole qua, le sorellastre, le neglette, le non selezionate di quest'anno.
Appuntino finale:
domani sera alle 18 sarò a Brugnera alla premiazione di Attrattive Viaggianti, il concorso di Carnet de Voyage, con il terzo posto del carnet London.
Appuntino finale:
domani sera alle 18 sarò a Brugnera alla premiazione di Attrattive Viaggianti, il concorso di Carnet de Voyage, con il terzo posto del carnet London.
martedì 18 settembre 2012
S/D - Spirito di Vino 2012
Foto della premiazione del concorso "Spirito di Vino" 2012 e scansione della mia vignetta selezionata.
Mi devo ricordare di scrivere alla santa Felluga per partecipare anche quest'anno, come vignettista, ai vari eventi del Movimento Turistico del Vino FVG.
(io sono quella con l'aria imbarazzata e la gonna frescolina)
Oh beh, ne vado molto orgogliosa.
domenica 16 settembre 2012
S- Friulidoc e panna del latte
Quando ero piccola (quanto tempo fa? quanti anni avevo? fino a quando è durata questa fase?) detestavo la panna del latte.
Non era proprio un odio, era più che altro uno schifo (sensazione condivisa con parmigiano crudo e finocchi cotti, altri due cibi che adesso amo e per cui spasimo); il latte e la sua superficie liscia erano buoni e perfetti, e la presenza di quei bordi arrugati mi infastidiva, mi disgustava. Le pellicole si appiccicavano al cucchiaio e restavano lì a fissarmi.
Rievocando, riesco ancora a sentire la familiare stretta allo stomaco.
Eppure il caffelatte riscaldato era così dolce e tiepido...
Non capivo perché la panna dovesse creare quell'ostacolo fra me e la colazione, distendendosi sulla superficie della tazza, frapponendosi, impedendo.
Forse era proprio quella sua testardaggine a farmela odiare.
Ora sento il profumo del caffelatte riscaldato e SBAM (un suono conosciuto, sempre lì, accompagnato dal contraccolpo al cervelletto) ecco le immagini, le sensazioni, la visione di mani più piccole e di tazze più grandi.
Sono in montagna, facciamo tutti colazione assieme in un grande stanzone. E' estate e sono al campo scout. E' luglio e sono al mare coi miei. E' tutto bianco ed è una mensa.
Il momento prevede caffelatte riscaldato, ed è stupendo (strano).
Porta con sè quell'orribile panna, quella pelle morta e raggrinzita e leggermente viscida al tatto e al gusto.
Ora ho 25 anni e mi piace anche la panna.
Appunto:
-FriuliDOC, Udine.
Vinelli, degustazioni, cortili illuminati, cieli altissimi e prati verdi e montagne nitide oltre il castello. Selezionata allo Spirito di Vino per il terzo anno consecutivo. Niente premi ma una cena simpatica con cestini di frico e camerieri odorosi di Ribolla.-
Non era proprio un odio, era più che altro uno schifo (sensazione condivisa con parmigiano crudo e finocchi cotti, altri due cibi che adesso amo e per cui spasimo); il latte e la sua superficie liscia erano buoni e perfetti, e la presenza di quei bordi arrugati mi infastidiva, mi disgustava. Le pellicole si appiccicavano al cucchiaio e restavano lì a fissarmi.
Rievocando, riesco ancora a sentire la familiare stretta allo stomaco.
Eppure il caffelatte riscaldato era così dolce e tiepido...
Non capivo perché la panna dovesse creare quell'ostacolo fra me e la colazione, distendendosi sulla superficie della tazza, frapponendosi, impedendo.
Forse era proprio quella sua testardaggine a farmela odiare.
Ora sento il profumo del caffelatte riscaldato e SBAM (un suono conosciuto, sempre lì, accompagnato dal contraccolpo al cervelletto) ecco le immagini, le sensazioni, la visione di mani più piccole e di tazze più grandi.
Sono in montagna, facciamo tutti colazione assieme in un grande stanzone. E' estate e sono al campo scout. E' luglio e sono al mare coi miei. E' tutto bianco ed è una mensa.
Il momento prevede caffelatte riscaldato, ed è stupendo (strano).
Porta con sè quell'orribile panna, quella pelle morta e raggrinzita e leggermente viscida al tatto e al gusto.
Ora ho 25 anni e mi piace anche la panna.
Appunto:
-FriuliDOC, Udine.
Vinelli, degustazioni, cortili illuminati, cieli altissimi e prati verdi e montagne nitide oltre il castello. Selezionata allo Spirito di Vino per il terzo anno consecutivo. Niente premi ma una cena simpatica con cestini di frico e camerieri odorosi di Ribolla.-
martedì 11 settembre 2012
S- Milano
Bene, sono definitivamente tornata.
Ci sarebbe molto da dire ma mi basterà citare incontri sui Navigli, matrimoni, cassetti di una nuova stanza con antichi amori, l'ormai abusata ricerca di equilibrio tra me e il resto.
Ah, nota per me stessa: la prossima volta che mi rassegno a non essere stata selezionata a Spirito di Vino (il concorso di vignette a tema vinicolo, indetto dal Movimento Turistico del Vino FVG) forse farei meglio a controllare anche la cartella anti-spam della mail. Perchè lì potrebbe esserci il messaggio "sei stata selezionata".
Lo dico così.
Anche quest'anno siamo dentro!
Ci sarebbe molto da dire ma mi basterà citare incontri sui Navigli, matrimoni, cassetti di una nuova stanza con antichi amori, l'ormai abusata ricerca di equilibrio tra me e il resto.
Ah, nota per me stessa: la prossima volta che mi rassegno a non essere stata selezionata a Spirito di Vino (il concorso di vignette a tema vinicolo, indetto dal Movimento Turistico del Vino FVG) forse farei meglio a controllare anche la cartella anti-spam della mail. Perchè lì potrebbe esserci il messaggio "sei stata selezionata".
Lo dico così.
Anche quest'anno siamo dentro!
lunedì 3 settembre 2012
S/D - D'IPINGERE MURI
E' vero, ormai non vivo più ufficialmente qui, ma ci sono case che ti tengono con sè anche se non paghi più l'affitto.
Notariat, ad esempio (un po' come fece Casa Tennent's, a Milano, ai tempi).
Ed ecco che sabato organizziamo il primo appuntamento CCCP, l'invenzione di un evento ex-temporae in cui ci si conosce, si condivide, si crea...e soprattutto, si propone.
Si propone così tanto che quando ho tirato fuori gli acrilici è nato l'ennesimo murales in salotto.
A venti mani. O forse più.
La cosa incredibile è l'energia utilizzata: la disarmonia si accorda in una specie di jam session, armata di pittura e linguaggi diversi.
Italiani, tedeschi, giapponesi, belgi, francesi, venezuelani...tutti con le mani, coi pennelli, con le indelebili macchie d'acrilico sui vestiti.
Il piano per l'autunno: portarlo in Italia.
Avete una parete?
Avete una bottiglia di vino?
Facciamo un D'ipingere muri?
Creiamo una nuova forma di condivisione senza virgole?
Notariat, ad esempio (un po' come fece Casa Tennent's, a Milano, ai tempi).
Ed ecco che sabato organizziamo il primo appuntamento CCCP, l'invenzione di un evento ex-temporae in cui ci si conosce, si condivide, si crea...e soprattutto, si propone.
Si propone così tanto che quando ho tirato fuori gli acrilici è nato l'ennesimo murales in salotto.
A venti mani. O forse più.
La cosa incredibile è l'energia utilizzata: la disarmonia si accorda in una specie di jam session, armata di pittura e linguaggi diversi.
Italiani, tedeschi, giapponesi, belgi, francesi, venezuelani...tutti con le mani, coi pennelli, con le indelebili macchie d'acrilico sui vestiti.
Il piano per l'autunno: portarlo in Italia.
Avete una parete?
Avete una bottiglia di vino?
Facciamo un D'ipingere muri?
Creiamo una nuova forma di condivisione senza virgole?
sabato 1 settembre 2012
S- L'amore e settembre
Amore è anche svuotare la stanza in cui hai vissuto per due anni.
Amore è pure accoccolarsi sotto al piumone e benedire l'autunno.
Perché l'autunno porta dentro una nostalgia sottile, dolce come una nebbiolina sospesa fra ieri ed oggi, e per noi che siamo nati d'autunno è come la nota su cui accordarsi, la vibrazione perfetta, il materasso in lattice con l'impronta del nostro corpo.
Questa sensazione mi si mescola con la partenza e riesce in qualche modo a prevalere: anestetizza, quindi, culla, mi fa le carezze sul collo.
E' bello pensare che la gente si sposi a settembre non solo per il clima, o solo per il ritorno dall'estate, o solo per amore, bensì anche per questa elettricità diffusa, questo arrivederci al passato, questa necessaria preparazione a qualcosa di diverso.
Per entrare, un giorno, nell'inverno è fondamentale passare per l'autunno.
Dormo in una stanza libera ancora per poco, poi mi trasferirò in salotto.
Amore è pure accoccolarsi sotto al piumone e benedire l'autunno.
Perché l'autunno porta dentro una nostalgia sottile, dolce come una nebbiolina sospesa fra ieri ed oggi, e per noi che siamo nati d'autunno è come la nota su cui accordarsi, la vibrazione perfetta, il materasso in lattice con l'impronta del nostro corpo.
Questa sensazione mi si mescola con la partenza e riesce in qualche modo a prevalere: anestetizza, quindi, culla, mi fa le carezze sul collo.
E' bello pensare che la gente si sposi a settembre non solo per il clima, o solo per il ritorno dall'estate, o solo per amore, bensì anche per questa elettricità diffusa, questo arrivederci al passato, questa necessaria preparazione a qualcosa di diverso.
Per entrare, un giorno, nell'inverno è fondamentale passare per l'autunno.
Dormo in una stanza libera ancora per poco, poi mi trasferirò in salotto.
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