FRANGIA!
a presto news gustose.
mercoledì 10 novembre 2010
venerdì 5 novembre 2010
Ravalling
C'era un uomo biondo con gli occhi verdi.
Melly, che diamine stai pensando?
Golden
Littleprince
maybe I was just a fox of nothing
maybe you were just the dream of something
but
in some way
in some place
a light
has changed
its meaning.
Melly, che diamine stai pensando?
Golden
Littleprince
maybe I was just a fox of nothing
maybe you were just the dream of something
but
in some way
in some place
a light
has changed
its meaning.
mercoledì 3 novembre 2010
"la stella cadente"...è nata!
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=542328
Comprate, diffondete la voce, insomma fate un pò voi, inatnto "la stella cadente" è reale! :)
L'abbiamo scritto io ed Elisa qui a Bracellona, un pò mentre ci conoscevamo fra noi e un pò mentre cercavamo pure di conoscere noi stesse. C'è di tutto, dentro a questo libro che, non vorrei dire, porta in copertina UNA MIA ILLUSTRAZIONE.
ps. ah, ho vinto il concorso "Dame e lame" http://lamedautore.blogspot.com
Comprate, diffondete la voce, insomma fate un pò voi, inatnto "la stella cadente" è reale! :)
L'abbiamo scritto io ed Elisa qui a Bracellona, un pò mentre ci conoscevamo fra noi e un pò mentre cercavamo pure di conoscere noi stesse. C'è di tutto, dentro a questo libro che, non vorrei dire, porta in copertina UNA MIA ILLUSTRAZIONE.
ps. ah, ho vinto il concorso "Dame e lame" http://lamedautore.blogspot.com
martedì 2 novembre 2010
I'll be the one without the white wig.
Sorseggio un cafè con leche passato dalle mani della cameriera del Mucci's alle mie accompagnato da 4 chiacchiere.
Devo mettere a posto (come ogni volta) la divisa per la Fiera del fine settimana e, in previsione della stessa, recuperare del sonno perduto.
Ora però mi metto a scrivere (ispirata da uno stupendo tramonto, ieri), disegnare, leggere (ho quasi finito "Il Maestro e Margherita"), sognare.
Questo pomeriggio ho un paio di appuntamenti importanti che già mi fanno sorridere.
Devo mettere a posto (come ogni volta) la divisa per la Fiera del fine settimana e, in previsione della stessa, recuperare del sonno perduto.
Ora però mi metto a scrivere (ispirata da uno stupendo tramonto, ieri), disegnare, leggere (ho quasi finito "Il Maestro e Margherita"), sognare.
Questo pomeriggio ho un paio di appuntamenti importanti che già mi fanno sorridere.
La mia Morte ha un corpo strano
La morte è un argomento di cui si ha paura di parlare, come se a nominarla la si chiamasse: la verità è che non ci vogliamo pensare.
La verità è che moriamo ogni giorno, pezzetto per pezzetto, alcuni più velocemente di altri, alcuni all'improvviso, senza ragione apparente.
Persone come me lo sentono con invadenza: nell'autocontrollo c'è l'ombra della fine.
E se ci sono dei momenti in cui davvero vorremmo solo metterci l'ultimo numero di pagina, ce ne sono tanti altri (il sorriso di un amico, un bacio, un tramonto, il mare, una canzone...una notte insonne a ballare...un disegno, un colore) che ci riportano qui e ora.
Qui ed ora siamo vivi, impauriti, forse, ma siamo portatori del cambiamento, generatori di energia, la forza di chi ci ha preceduto e ci ha dato una lezione da non dimenticare.
una mia vecchia poesia diceva
I morti
mi han detto
di dirti
che quello che cerchi
esiste.
La mortalità ci si riflette negli occhi costantemente, è assurdo e necessario farla nostra. Accettare che esista.
La perdita di una persona che ami è qualcosa di indescrivibile, è la perdita di un pezzo di esistenza che credevamo incrollabile.
Ma verrà un altra alba, ed il peso che avremo dentro si trasformerà nel ricco peso di un ricordo speciale.
La verità è che moriamo ogni giorno, pezzetto per pezzetto, alcuni più velocemente di altri, alcuni all'improvviso, senza ragione apparente.
Persone come me lo sentono con invadenza: nell'autocontrollo c'è l'ombra della fine.
E se ci sono dei momenti in cui davvero vorremmo solo metterci l'ultimo numero di pagina, ce ne sono tanti altri (il sorriso di un amico, un bacio, un tramonto, il mare, una canzone...una notte insonne a ballare...un disegno, un colore) che ci riportano qui e ora.
Qui ed ora siamo vivi, impauriti, forse, ma siamo portatori del cambiamento, generatori di energia, la forza di chi ci ha preceduto e ci ha dato una lezione da non dimenticare.
una mia vecchia poesia diceva
I morti
mi han detto
di dirti
che quello che cerchi
esiste.
La mortalità ci si riflette negli occhi costantemente, è assurdo e necessario farla nostra. Accettare che esista.
La perdita di una persona che ami è qualcosa di indescrivibile, è la perdita di un pezzo di esistenza che credevamo incrollabile.
Ma verrà un altra alba, ed il peso che avremo dentro si trasformerà nel ricco peso di un ricordo speciale.
lunedì 1 novembre 2010
MOOG

Il MOOG...balli sfrenati dall'una alle 6emezza del mattino.
Cominciare la serata con " nahh, oggi mi sento un pò così, I don't feel like dancing"e poi finirla zompettando sulla Rambla con un gran sorriso, l'andatura stanca, l'alba neanche troppo lontana.
Chiaro, se hai una parrucca bianca poi è un plus.
L'unica pecca?
E' FINITO IL CAFFè!!!
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