Quindi?
Quindi sto inchiostrando.
E' uscita una mia vignetta su, non so se dirlo, un po' mi sento male, LiberoVeleno.
Per Metro Beach mi diranno quando e come.
Sono andata al Labirinto di Horta e mi sono rigenerata. Aria fresca lontano dalla città.
Produco poesie come se piovesse-piovessero-piovessimo.
Riscopro le lettere di Subirachs nei posti più impensati, corro, sudo, purifico, elimino.
Sogno abbastanza.
E' il 7 e mi aspetta un volo per Roma, e da lì vacanzeromane, con consegna del terzo posto a Lettera d'Amore a Chieti.
Respiro di nuovo.
E' arrivata la nuova coinquilina francese, la deliziosa Cecile.
Ieri notte eravamo tutte e quattro sulla terrazza e la vicina ci ha fatto le pantomime. Le risate, signori miei, le risate!
Vorrei scrivere trecento libri, o spezzettarli in piccoli corti, in poesie scandalosamente profonde, in appendici a pié di pagina.
Buonanotte, domani porterà qualcosa di incosciente e giovane e bellissimo.
martedì 7 agosto 2012
venerdì 3 agosto 2012
D- Vignette estive.
Il 6 agosto dovrebbe cominciare ad uscire il primo numero di METRO-Beach, la versione estiva del tale quotidiano gratuito. Lascio a voi indovinare di chi saranno alcune delle vignette che vi compariranno...
Nel mentre, ecco qui un poetico scarto (troppo o troppo poco).
Nel mentre, ecco qui un poetico scarto (troppo o troppo poco).
giovedì 2 agosto 2012
S/D- E' tutto altrove
E' tutto altrove.
dove?
Altrove.
Conversazioni alle 2 di notte.
Poesie scritte e forse lette.
Bianchi.
Neri.
Andiamo altrove, perchè ti salverò.
Perché mi salverai.
dove?
Altrove.
Conversazioni alle 2 di notte.
Poesie scritte e forse lette.
Bianchi.
Neri.
Andiamo altrove, perchè ti salverò.
Perché mi salverai.
domenica 29 luglio 2012
S- Divorare!
Sto cercando di riappropriarmi di Barcellona ma è difficile.
Dopo due giorni di intensi festeggiamenti e risvegli sul divano o nel lettone di Vania prendo tutti i pezzi della scatola e il lavoro riprende. Riprende con le vignette e con i racconti, riprende con le idee di fare, un giorno, due belle graphic novel ("Guru" e un bell'adattamento de "Il giardino"; perché no?).
Ah, sono arrivata terza al Concorso Lettera d'Amore delle edizioni Noubs.
Quindi ad agosto vado a prendere il premio a Chieti. tiè!
E nel mentre qui a Notariat scopriamo le bellezze dell'indossare una toga, farci festa (con limbo e altre amenità) e uscirci, ballarci per ore e tornare a casa all'alba. Ci fermiamo in rambla del Raval per conversare con alcuni paki (ma del Bangladesh) che ci insegnano qualche frase importante in Bangla.
I passanti ci salutano come dei dell'Olimpo.
Tutto ben riuscito, quindi.
Dopo due giorni di intensi festeggiamenti e risvegli sul divano o nel lettone di Vania prendo tutti i pezzi della scatola e il lavoro riprende. Riprende con le vignette e con i racconti, riprende con le idee di fare, un giorno, due belle graphic novel ("Guru" e un bell'adattamento de "Il giardino"; perché no?).
Ah, sono arrivata terza al Concorso Lettera d'Amore delle edizioni Noubs.
Quindi ad agosto vado a prendere il premio a Chieti. tiè!
E nel mentre qui a Notariat scopriamo le bellezze dell'indossare una toga, farci festa (con limbo e altre amenità) e uscirci, ballarci per ore e tornare a casa all'alba. Ci fermiamo in rambla del Raval per conversare con alcuni paki (ma del Bangladesh) che ci insegnano qualche frase importante in Bangla.
I passanti ci salutano come dei dell'Olimpo.
Tutto ben riuscito, quindi.
giovedì 26 luglio 2012
S- Succhiare.
Mi accascio sul letto in cui dormivo a dieci anni e comincio a tirar fuori dagli scaffali i libri d'arte di mio padre.
Sto male dal tanto leggere, dal tanto sfogliare, dal tanto vedere.
Domani torno in Spagna ed è sempre un viaggio carico, quello che faccio sull'aereo di plastica, quello che mi sveglia alle sette e mi riappoggia a Barcelona con la fame del pranzo.
Ce ne andiamo con tanti sapori sulla lingua, come se avessi leccato le pietre su cui sono passata, come se avessi succhiato tutte le mani che ho stretto e morso tutte le spalle che mi hanno lasciata appoggiare.
Ma c'è già una data di ritorno, e un mese intero da spezzettare in giorni, ore, minuti, caselle da colorare di giallo, rosso, blu.
p.s.: domani faccio un post sulla sospensione dell'area C a Milano, questione che mi fa girare le balle come poche altre cose. L'ho detto anche alla gatta, mentre mia mamma stava ad ascoltare. Entrambe si sono dette d'accordo con me,
Sto male dal tanto leggere, dal tanto sfogliare, dal tanto vedere.
Domani torno in Spagna ed è sempre un viaggio carico, quello che faccio sull'aereo di plastica, quello che mi sveglia alle sette e mi riappoggia a Barcelona con la fame del pranzo.
Ce ne andiamo con tanti sapori sulla lingua, come se avessi leccato le pietre su cui sono passata, come se avessi succhiato tutte le mani che ho stretto e morso tutte le spalle che mi hanno lasciata appoggiare.
Ma c'è già una data di ritorno, e un mese intero da spezzettare in giorni, ore, minuti, caselle da colorare di giallo, rosso, blu.
p.s.: domani faccio un post sulla sospensione dell'area C a Milano, questione che mi fa girare le balle come poche altre cose. L'ho detto anche alla gatta, mentre mia mamma stava ad ascoltare. Entrambe si sono dette d'accordo con me,
mercoledì 25 luglio 2012
S- Ombre di tutti noi.
Riscoperte stupende, sulla solita riva della Roggia e poi passeggiando per le strade, tra inciampi ed altalene.
Riflessioni importantissime sulla catarsi, sulla comunicazione, sul linguaggio.
Paranoie scarabocchiate su un foglio blu di carta riciclata, da Teresina, con miseri tentativi di scrivere con un pastello turchino prima di ripiegare sulla penna e sul limone dello spritz bianco.
Sapevate dell'importanza fondamentale della poesia e del teatro?
E della conoscenza?
Non è tutto kundalini, qua, perché c'è da riconnettersi anche con le parole già dette e i gesti da non dimenticare.
E quindi è bello sapere che allo spettacolo di mia cugina (Lady sings the blues) il trombettista suona la tromba di mio nonno, che le scarpe della zia sono tutte da dipingere, che mia mamma sta scrivendo alcune memorie, e che con qualche bella persona potremmo, un giorno, leggere delle poesie in uno scantinato milanese.
Poi indosso l'anello d'acquamarina della nonna.
Tutto va a posto, prende la rincorsa e fa un balzo in avanti.
Riflessioni importantissime sulla catarsi, sulla comunicazione, sul linguaggio.
Paranoie scarabocchiate su un foglio blu di carta riciclata, da Teresina, con miseri tentativi di scrivere con un pastello turchino prima di ripiegare sulla penna e sul limone dello spritz bianco.
Sapevate dell'importanza fondamentale della poesia e del teatro?
E della conoscenza?
Non è tutto kundalini, qua, perché c'è da riconnettersi anche con le parole già dette e i gesti da non dimenticare.
E quindi è bello sapere che allo spettacolo di mia cugina (Lady sings the blues) il trombettista suona la tromba di mio nonno, che le scarpe della zia sono tutte da dipingere, che mia mamma sta scrivendo alcune memorie, e che con qualche bella persona potremmo, un giorno, leggere delle poesie in uno scantinato milanese.
Poi indosso l'anello d'acquamarina della nonna.
Tutto va a posto, prende la rincorsa e fa un balzo in avanti.
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