domenica 7 marzo 2010

in bici da gracia a catalunya

ore 6 e mezza, in camera mia, la mente un pò così. ho carbonizzato un'innocente brioche nel micoroonde, l'odore è dappertutto e ho dovuto aprire ogni finestra possibile. finestre,eh!
porte,eh!
una serata strana, come al solito diversa da come me la aspettavo.
e domani, un altro giorno.
che meraviglia!

sabato 6 marzo 2010

Mariposa.


E sai che il nostro resta uno strano amore.
Un sentimento a cui non si può dare un nome ma che è fatto di paradossi e di insegnamenti.

venerdì 5 marzo 2010

"Se dici che ami tutti, è come se amassi nessuno" "No, se dico che amo tutti, dico che amo tutto."

Ahhh, la sensazione di vuotezza.
La rabbia, la delusione...concedo loro solo qualche minuto per uscire.
Lascio che scorra come acqua su di me, da dentro a fuori, da fuori...a fuori.
Rieccoci all'inizio di tutto, all'inizio di niente.
Che bella sensazione, la libertà.

Guru

Fra un pò prendo e vado a Gracia. Possiedo internet anche in casa (ode a Cyrille), non ho ancora avuto modo di testare skype ma ci sono così tante cose da fare e le giornate hanno così poche ore...! Discussioni fra pane, nutella e verità.
Mi accorgo di non avere muri, di essere nuda di fronte alle maschere del mondo.
Ma la libertà è sincera, trasparente: possiamo spendere tutte le parole dell'universo a spiegarci il perchè ed il percome, eppure l'importante resterà sempre il cosa.

giovedì 4 marzo 2010

Dal "dostrece"

Simpatiche serate, discussioni in sala con il Ratafia, ed eccomi qui seduta in un bar (ovviamente sono riuscita a fare danni col caffè, ma il MacBaco è salvo!) connessa col loro wi-fi. Pare che cambino la password ogni mese, quindi x questo spero di essere a posto. La prossima volta mi siedo fuori, però.

Quante cose da dire, quanto poco tempo, quanta poca voglia di scriverle, ad essere onesti.
Però...però....ho finito Osho. E sto leggendo "Molte vite, molti Maestri", e anche qui sottopelle ho la sensazione di aver sempre saputo tutto questo.

E c'è il sole!

lunedì 1 marzo 2010

c/Notariat

Avviso alla clientela: la mia presenza su internet sara' sporadica fino a nuovo ordine.

Colgo la palla al balzo per mettermi sotto a livello di produzione artistica.
Intanto ho passato il pomeriggio rendendo mia la nuova stanza, e sono soddisfatta del risultato.
E' primavera e adesso esco, tie'!

Ultima noche en c/Biscaia

L'ultima notte in una casa è sempre strana.
Ripercorro i gesti, gli spazi, i tempi del ritorno in bici.
Ricordo i momenti, le luci, le risate, le notti insonni.
Misuro i muri della stanza ma in realtà già penso a domani.

Perchè io non aspetto.
Semplicemente non sono un "perno" nell'universo, bensì una girandola spinta dal vento del mondo.
E' così e basta, e a volte è difficile partire, perchè partire significa separarsi ma soprattutto lasciare un pezzo di sé alle proprie spalle.
C'è chi riesce a tenermi con sè, persone che danno un valore aggiunto al mio procedere, ma ho sempre un dubbio: un giorno troverò chi non mi lasci andare, ma resti al mio fianco in un viaggio doppio? Arriverò a quel porto?

Mah. Intanto sono tornata da una jam session di flamenco e penso di aver battuto il mio record di tragitto in bici pl.catalunya-Clot (hmmm no, ho controllato...15 minuti contro il mio record di 12).

E, per chiudere, come ultimo segno della mia permanenza di quasi 5 mesi qui in c/Biscaia, qualche minuto fa stavo andando in cucina a buttare un torsolo di mela e, nel buio del corridoio, sono andata a sbattere contro la porta a vetri della sala, chiusa. Che male! Non ho rotto nulla ma...sarà un addio da parte della casa? Non poteva lasciarmi un cioccolatino sul cuscino?!?